Dic 6, 2024 | Bologna, Firenze, I Coach CREA, Milano, Scuola di Coaching Italia, Team
Giovanni Magni, docente senior, Master Mental Trainer e Istruttore di tecniche di Psicologia del Benessere, Senior Coach Professionista AICP e ICF, Presidente Associazione SEI (Scuola Eccellenze Italaiane) co-realizzatore del metodo CREA e fondatore di CREA Coaching & Formazione. Si occupa da 30 anni di Coaching, sviluppo personale e potenziale umano.
Docente di Psicologia del Benessere ®
Diploma di coach professionista AICP e WFC
PNL Practictioner
Master Mental Trainer certificato ASI (ente riconosciuto dal CONI) riconosciuto inoltre da : Ministero dell'interno, Ministero del lavoro e politiche sociali , Presidenza del consiglio dei Ministri.
N.A.P. Neuro Ability Profily
Esperto di sport da combattimento, Master Coach Trainer sportivo ASI, ha seguito come Coach e Mental Trainer numerosi atleti in vari sport a livello nazionale e internazionale.
- Socio fondatore e Presidente di S.E.I. Scuola Eccellenze Italiane associazione senza scopo di lucro
- con Gaia Magni ha elaborato un approccio teorico pratico di sviluppo del potenziale umano e della leadership chiamato Metodo CREA.
- Socio fondatore di Crea™Coaching e formazione
- Coach professionista PCC ICF
Dic 6, 2024 | Bologna, Firenze, I Coach CREA, Milano, Scuola di Coaching Italia, Team
Gaia Magni, classe 1990. Coach Professionista, Formatrice, Attrice, Trainer.
Coaching e Teatro sono le parole chiave per descrivere l’attività professionale di Gaia, che si caratterizza per l’utilizzo di strumenti teatrali in ambito formativo e l’utilizzo di strumenti di coaching in ambito teatrale. Lavora quindi su due professioni differenti, che si incontrano talvolta nella creazione di eventi specifici.
Gaia lavora come Coach Professionista in ambito Life, Adolescenti, Business, Attoriale. Coach Professionista membro A.I.C.P Associazione Italiana Coach Professionisti
Trainer nelle scuole di Coaching Crea.
E’ Form-Attrice in azienda per corsi di Comunicazione, Team Building, Public Speaking.
Ideatrice insieme a Giovanni Magni del corso di Public Speaking Crea, che utilizza strumenti di Coaching, Mental Training, Comunicazione Efficace, Teatro.
Conduttrice di eventi di Teatro D’Impresa, autrice di Spettacoli Su Misura per le aziende.
Conduce di corsi di Teatro per adulti, adolescenti e terza età, di corsi di Lettura Espressiva e Scrittura Creativa.
Autrice e regista di numerosi spettacoli.
Lavora tra gli altri con Antonio Syxty e Pierpaolo Sepe.
Formazione:
Laurea Cum Laude in Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, Università Cattolica Del Sacro Cuore di Milano. Tesi di Laurea: “Teatro d’impresa: Elen e il progetto sicurezza”.
Diploma Coach Professionista, Crea Coaching e Formazione.
Attestato di qualifica professionale della professione di Attrice, rilasciato da Accademia Teatrale Veneta, riconosciuto dalla Regione del Veneto.
Workshop “Lo psicodramma in formazione- tecniche e strumenti per il formatore”, condotto da Maria Caterina Boria
Workshop Bien- Être benessere Teatro e Resilienza (Metodo Feldenkrais e Tecniche di Teatro Sociale e di Comunità), condotto da Alessandra Rossi Ghiglione.
Dic 6, 2024 | I Coach CREA, Team |
Coach professionista in ambito life e adolescenti.
Mi avvicino al coaching nel 2021 vivendo su me stessa i benefici di questo percorso e capendo di voler a mia volta mettermi a disposizione come “strumento del cambiamento” per restituire quanto di bello mi è stato donato. Nel 2023 mi diplomo coach professionista con la scuola CREA e partecipo come coach al mio primo Camp di crescita personale per adolescenti.
Un mio pregio: la tenacia, che mi permette di raggiungere ogni mio obiettivo.
Un mio difetto: la tenacia, perché a volte è importante anche saper mollare la presa e lasciare andare.
Credo che le persone abbiano delle caratteristiche che vengono usate in modo più o meno utile a seconda dei diversi contesti e situazioni. L’importante è imparare ad essere sempre più consapevoli delle proprie potenzialità, convinzioni e dinamiche per non essere spettatori della propria vita ma diventarne gli autori.
Attualmente collaboro con Crea nel ruolo di Assistente aula nelle scuole di coaching Crea .
Apr 17, 2023 | Pillole di Coaching |
Nel precedente articolo ho iniziato a raccontarvi il coaching attraverso le espressioni di chi mi trovo davanti quando dico di essere un coach.
Abbiamo visto “il soddisfatto” e “il traumatizzato”.
Ora continuiamo con i prossimi due profili 😊
Lo Scettico
Potrei riassumere questo punto con una domanda: "cos'è quella roba lì?"
In questo caso la persona che ho davanti non conosce il coaching e la crescita personale non gli è familiare, probabilmente è convinto che tutto ciò che ha una soluzione ce l’ha attraverso uno strumento materiale.
Questa persona è comprensibilmente scettica e un po’ diffidente.
In effetti non in molti sanno che alla base del coaching c’è una tecnica solida.
Vi racconterò un aneddoto.
Qualche giorno fa è iniziata una nuova classe di aspiranti coach professionisti. Alla fine del primo weekend formativo, gli studenti erano stupiti e ci hanno detto che ciò che avevano vissuto andava al di là delle loro aspettative. Non immaginavano una tecnica così strutturata che fonda le proprie basi su diverse discipline.
Dalla psicologia umanistica alle neuroscienze, dalla comunicazione alla PNL.
Se il coaching stupisce chi lo conosce e lo sta studiando (in realtà stupisce sempre anche noi coach professionisti), immaginiamo chi non gli si è mai avvicinato prima.
In questi casi io cerco di spiegare di cosa si tratta, evidenziando che, in realtà, il coach ha un approccio molto concreto e pratico.
Un'altra tipologia di scettico è anche quella persona che è già entrata in contatto con qualcuno che gli ha spacciato quello che stava facendo per coaching ma che in realtà non era coaching. Purtroppo si trovano tantissimi sedicenti coach che purtroppo non operano in modo etico utilizzando termini impropri e tecniche di manipolazione per vendere il proprio servizio. In questa situazione sono comprensibili scetticismo e confusione.
Confusione che provo a dipanare spiegando realmente in cosa consiste una sessione di coaching.
Abbiamo un professionista che ascolta la situazione del cliente e gli fa domande per approfondire e abbiamo un cliente che cercando la risposta a queste domande trova nuove strade e consapevolezze.
Un processo creativo che avviane attraverso la relazione di coaching.
L'Interessato
Questa tipologia di interlocutore, probabilmente non conosce o conosce poco il coaching ma ne è affascinato ed è molto aperto e disponibile ad entrarci in contatto. E’ possibile che sia in una fase della sua vita in cui percepisce la necessità di un cambiamento e vi è particolarmente predisposto sia da cliente che da potenziale coach.
In fondo un coach è un individuo che per primo ha avvertito, in uno o più momenti della propria vita, il bisogno di una trasformazione e che ora vuole accompagnare altre persone attraverso quel cambiamento.
Può essere il cambiare lavoro o il lavorare su una relazione che ha delle difficoltà. Può essere il raggiungere un obiettivo in ambito sportivo o lavorativo o in ambito di crescita personale come incrementare la propria autostima ed essere indipendente. Può essere l’obiettivo più vicino e immediato come prendere la patente o iniziare a lavorare per l’ottenimento di un grande obiettivo a lungo termine come l’acquisto della casa dei sogni.
Sicuramente approcciarsi al coaching significa fare il primo passo verso sé stessi e la propria evoluzione…
Se vorrai fare il primo passo, contattaci, ti aspettiamo a braccia aperte!
About Crea:
Ci occupiamo di formazione da tantissimi anni e lo facciamo con passione perché crediamo che migliorare sé stessi aiuti anche gli altri a migliorare.
“Abbiamo a cuore la tua evoluzione perché sarà l’evoluzione di altri”.
Crediamo che avere accesso alle proprie potenzialità porti ad esprimere la parte migliore di sé.
Crea è una scuola di coaching, crescita professionale e personale.
Crescere professionalmente significa sviluppare competenze specifiche ed implementare soft skills utili a rafforzare e/o migliorare la propria posizione lavorativa.
Cosa significa invece crescita personale? Liberare il proprio potenziale ed evolvere.
Ogni nostro corso è mirato proprio a valorizzare le potenzialità di ciascun partecipante.
Che sia il percorso per diventare coach professionisti od uno dei nostri corsi come il Public speaking, ciò che conta per noi è la tua unicità.
Team Crea
Apr 4, 2023 | Pillole di Coaching |
Il coaching è una professione relativamente nuova. Sta prendendo sempre più piede e di sicuro è una delle professioni del momento ma, se non lo si è “frequentato”, il coaching non è un’attività semplice da spiegare e da comprendere. Mi capita spesso di sentirmi chiedere cosa faccio nella vita e quando rispondo “sono un coach” le espressioni che vedo sui visi dei miei interlocutori meriterebbero una foto 😊. In questo articolo proverò a raccontarvi il coaching anche attraverso queste espressioni. Vedremo cos’è il coaching e cosa non è il coaching.
Iniziamo. Ecco chi mi trovo di fronte quando mi identifico come coach.
Il Soddisfatto
C’è chi sentendo il termine Coaching sa esattamente di cosa si parla e ne è anche entusiasta.
Può essere stato il cliente di un coach e aver intrapreso in passato un percorso che lo ha portato a raggiungere i propri obiettivi, o può aver studiato coaching per acquisire competenze in ambito lavorativo.
Può anche aver conosciuto questa professione da cliente attraverso l’azienda per cui lavora. Sempre più aziende, infatti, oggi propongono sessioni di team coaching e/o coaching individuale ai dipendenti per aumentare, ad esempio, l’affiatamento e l’efficacia del loro ufficio.
A queste persone ovviamente non serve spiegare il coaching perché conoscono molto bene di cosa si parla e anzi lo ritengono uno strumento valido e potente.
Qui ci muoviamo in acque calme, ma non è sempre così…
Il Traumatizzato
L’interlocutore che appartiene a questa categoria conosce il coaching perché ha avuto delle esperienze ma purtroppo sono state esperienze negative. Ci troveremo davanti ad una persona le cui aspettative sono state deluse e che ora, data la sua brutta esperienza, giudica male il coaching.
Io in questi casi cerco di approfondire il percorso che è stato fatto concentrandomi soprattutto su due aspetti.
Il primo è il coach. È stato scelto un coach professionista? È molto importante scegliere un coach professionista diplomato e certificato.
Il coach in questione durante il primo incontro ha spiegato come funziona il coaching?
Aveva verificato che il coaching fosse lo strumento idoneo per la richiesta del cliente?
E’ necessario che, prima di intraprendere un percorso di coaching, venga spiegato cosa è il coaching e come si svolgeranno le sessioni. E’ anche fondamentale che venga esaminata la richiesta del cliente in modo da stabilire se il coach è effettivamente il professionista adatto a lavorare insieme al cliente su quella specifica richiesta. Il coach valuterà anche che la richiesta sia allineata con la propria etica e i propri valori.
Il secondo è il cliente. La seconda variabile da approfondire è il cliente. La persona che abbiamo di fronte, vale a dire il cliente traumatizzato, aveva la volontà di lavorare sul proprio obiettivo? Ha portato avanti le azioni scelte di sessione in sessione mettendoci il proprio impegno? Che importanza dava alla propria richiesta?
E’ importante che il cliente sia onesto con il coach e soprattutto con se stesso. La relazione di coaching è composta da 2 persone e perché sia una relazione di successo è necessario che entrambi contribuiscano in egual misura, 50 e 50. Il coach è l’esperto della tecnica di coaching e con le sue domande accompagnerà il cliente all’interno di sé per attingere agli strumenti necessari che lo condurranno al proprio obiettivo. Il cliente porta sé stesso con trasparenza, impegno e la volontà di lavorare mettendo in pratica quanto deciso in sessione.
Solitamente, scegliendo un coach professionista, sarà lui a delineare il percorso dando tutte le informazioni necessarie per comprendere quali responsabilità ha il coach, quale impegno sarà richiesto al cliente e come sarà strutturata la sessione. Capite l’importanza di rivolgersi ad una persona competente e certificata.
Continua…
Gli altri profili nella prossima pillola di coaching. Continua a seguirci.
Team Crea