Nel precedente articolo ho iniziato a raccontarvi il coaching attraverso le espressioni di chi mi trovo davanti quando dico di essere un coach.
Abbiamo visto “il soddisfatto” e “il traumatizzato”.
Ora continuiamo con i prossimi due profili 😊
Lo Scettico
Potrei riassumere questo punto con una domanda: "cos'è quella roba lì?"
In questo caso la persona che ho davanti non conosce il coaching e la crescita personale non gli è familiare, probabilmente è convinto che tutto ciò che ha una soluzione ce l’ha attraverso uno strumento materiale.
Questa persona è comprensibilmente scettica e un po’ diffidente.
In effetti non in molti sanno che alla base del coaching c’è una tecnica solida.
Vi racconterò un aneddoto.
Qualche giorno fa è iniziata una nuova classe di aspiranti coach professionisti. Alla fine del primo weekend formativo, gli studenti erano stupiti e ci hanno detto che ciò che avevano vissuto andava al di là delle loro aspettative. Non immaginavano una tecnica così strutturata che fonda le proprie basi su diverse discipline.
Dalla psicologia umanistica alle neuroscienze, dalla comunicazione alla PNL.
Se il coaching stupisce chi lo conosce e lo sta studiando (in realtà stupisce sempre anche noi coach professionisti), immaginiamo chi non gli si è mai avvicinato prima.
In questi casi io cerco di spiegare di cosa si tratta, evidenziando che, in realtà, il coach ha un approccio molto concreto e pratico.
Un'altra tipologia di scettico è anche quella persona che è già entrata in contatto con qualcuno che gli ha spacciato quello che stava facendo per coaching ma che in realtà non era coaching. Purtroppo si trovano tantissimi sedicenti coach che purtroppo non operano in modo etico utilizzando termini impropri e tecniche di manipolazione per vendere il proprio servizio. In questa situazione sono comprensibili scetticismo e confusione.
Confusione che provo a dipanare spiegando realmente in cosa consiste una sessione di coaching.
Abbiamo un professionista che ascolta la situazione del cliente e gli fa domande per approfondire e abbiamo un cliente che cercando la risposta a queste domande trova nuove strade e consapevolezze.
Un processo creativo che avviane attraverso la relazione di coaching.
L'Interessato
Questa tipologia di interlocutore, probabilmente non conosce o conosce poco il coaching ma ne è affascinato ed è molto aperto e disponibile ad entrarci in contatto. E’ possibile che sia in una fase della sua vita in cui percepisce la necessità di un cambiamento e vi è particolarmente predisposto sia da cliente che da potenziale coach.
In fondo un coach è un individuo che per primo ha avvertito, in uno o più momenti della propria vita, il bisogno di una trasformazione e che ora vuole accompagnare altre persone attraverso quel cambiamento.
Può essere il cambiare lavoro o il lavorare su una relazione che ha delle difficoltà. Può essere il raggiungere un obiettivo in ambito sportivo o lavorativo o in ambito di crescita personale come incrementare la propria autostima ed essere indipendente. Può essere l’obiettivo più vicino e immediato come prendere la patente o iniziare a lavorare per l’ottenimento di un grande obiettivo a lungo termine come l’acquisto della casa dei sogni.
Sicuramente approcciarsi al coaching significa fare il primo passo verso sé stessi e la propria evoluzione…
Se vorrai fare il primo passo, contattaci, ti aspettiamo a braccia aperte!
About Crea:
Ci occupiamo di formazione da tantissimi anni e lo facciamo con passione perché crediamo che migliorare sé stessi aiuti anche gli altri a migliorare.
“Abbiamo a cuore la tua evoluzione perché sarà l’evoluzione di altri”.
Crediamo che avere accesso alle proprie potenzialità porti ad esprimere la parte migliore di sé.
Crea è una scuola di coaching, crescita professionale e personale.
Crescere professionalmente significa sviluppare competenze specifiche ed implementare soft skills utili a rafforzare e/o migliorare la propria posizione lavorativa.
Cosa significa invece crescita personale? Liberare il proprio potenziale ed evolvere.
Ogni nostro corso è mirato proprio a valorizzare le potenzialità di ciascun partecipante.
Che sia il percorso per diventare coach professionisti od uno dei nostri corsi come il Public speaking, ciò che conta per noi è la tua unicità.
Team Crea









La figura del Coach a mercato viene percepita con un certo astigmatismo,un po’ distorta e poco chiara. Il merito va a chi pensa che questa professione possa essere esercitata con leggerezza ed improvvisazione e soprattutto che a conseguenze sia poco impattante. Niente di più errato poiché sappiamo benissimo quale grado di preparazione richiede,la passione e l’allenamento continuo e costante. Tuttavia questo mondo è destinato a crescere e sottolineo per fortuna.
Ci sarà sempre chi inquina questo fantastico mondo con una messa in opera da improvvisato e opportunista e comunque saranno carriere brevissime poiché i risultati quando verranno meno e la scarsità di strumenti non permetterà di andare avanti..ne consegue uno stop inevitabile…
Avanti tutta per quelli che hanno questa vocazione e mi raccomando…studiare.
Grazie Loris, totalmente in accordo, purtroppo ci sono tanti coach “improvvisati” ed è per questo che chi sceglie la professione più bella del mondo, è importante che si distingua e questo può farlo iniziando a frequentare un percorso che sia Certificato e Riconosciuto e poi , proprio come scrivi tu, continuare a studiare e evolversi. Il coach è uno studente a vita ! Grazie ancora Loris. Giovanni Magni