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Carmela Vaccaro

Carmela Vaccaro

Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-relazionale
Consulente psicoterapeuta presso Asst-fbf-Sacco, da anni lavora a fianco degli adolescenti, in ambito scolastico, educativo e privato. è stata formatrice di gruppi di insegnati delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Mattia Batalocco

Mattia Batalocco

Videomaker professionista che si occupa di realizzare video emozionali per privati e aziende. Appassionato di video making fin da bambino quando realizzai la mia prima telecamera di cartone, oggi mi occupo di raccontare storie attraverso immagini e suoni.

Ho scelto di collaborare al progetto R-Evolution Camp perché credo nella potenza degli strumenti di crescita personale. Oggi faccio il videomaker proprio grazie ad un coach che ha saputo accompagnarmi a lavorare su di me e a tirar fuori quella passione che batteva dentro di me inascoltata. Il mio motto è “trasformo emozioni in immagini ed immagini in emozioni” e questo sarà il mio ruolo al camp.

Giuseppe Colicchia

Giuseppe Colicchia

L'amore e la libertà sono due colonne portanti nella mia vita, ho riscoperto me stesso in profondità da grande, iniziando un percorso di crescita personale attraverso il coaching, ma ciò che mi ha da sempre fatto avvicinare a me anche inconsapevolmente è stato lo sport. 

Mi definisco un creativo nato e mi sono occupato di danza e preparazione atletica in generale per anni; questo mi ha portato a scoprire i miei doni ed a sentire la necessità di aiutare sempre di più gli altri a scoprire i propri, a vedere dove non avevano il coraggio di guardare e farlo esprimendo la loro arte. E la cosa più bella è che facendo questo cresco e mi riscoprono sempre anch'io perché tutto nella vita è reciproco.

Mi sono laureato in scienze delle attività motorie e sportive, ho approfondito durante il mio percorso di studi anche altre materie quali: psicologia del ciclo di vita, psicologia della salute, psicologia generale e dello sport e psicobiologia e naturalmente pedagogia generale. Tutto questo per aiutare gli altri in maniera più completa e lavorare su schemi che permettono alle persone di sbloccarsi. La mia passione ricade tanto sui giovani per due motivi: il primo è che sono molto fragili e sono in una fase in cui hanno bisogno di "sentire" e "sentirsi" oltre che avere degli strumenti validi per agire secondo ciò che sentono, il secondo è che sono il futuro e se vogliamo migliorare la condizione in cui in questo momento ci ritroviamo dobbiamo partire da loro che questo futuro lo plasmeranno insieme a noi. 

Mi sono avvicinato anche al coaching formandomi in PNL e sullo stato di Flow, in quanto l'approccio maieutico socratico a mio parere è uno dei migliori che permette appunto alla persona di far fiorire se stessa e le proprie idee in maniera autonoma e funzionale.

Carmela Vaccaro

Carmela Vaccaro

Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-relazionale

Consulente psicoterapeuta presso Asst-fbf-Sacco, da anni lavora a fianco degli adolescenti, in ambito scolastico, educativo e privato. è stata formatrice di gruppi di insegnati delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Collabora con Crea come supporto quando necessario per i Coach Crea nell'ambito del progetto

R-EVOLUTION CAMP dedicato agli adolescenti.

Diario di una Cliente di Coaching

Diario di una Cliente di Coaching

Esplorando il Coaching Online: Un Viaggio nel Mondo Virtuale della Crescita Personale

Il COVID-19 ha innescato una rivoluzione nel mondo del Coaching, spingendo l'intero settore ad adattarsi al nuovo normale. Laddove un tempo l'idea di intraprendere un percorso di Coaching online poteva sembrare estranea, oggi è diventata una pratica comune e preziosa. La diffusione delle piattaforme virtuali, come Zoom o Meet, ha rivoluzionato il modo in cui le persone possono esplorare il proprio percorso di crescita personale. Questo cambiamento non è solo una risposta alle restrizioni imposte dalla pandemia, ma un vero e proprio passo avanti nella vastità dell'accesso al Coaching.

La possibilità di partecipare a sessioni di Coaching online è diventata una risorsa inestimabile, specialmente quando si tratta di superare le barriere dello spazio. La comodità di poter affrontare il percorso di crescita personale senza dover lasciare la propria casa è stata una vera rivoluzione. Nel mio caso, abitando in una zona geografica lontana da quella del Coach, l'opzione online si è trasformata da soluzione temporanea a una modalità di Coaching altamente efficace e accessibile.

Un Inizio Inaspettato delle Sessioni di Coaching online

L'iniziale resistenza di intraprendere un percorso di Coaching online è stata, per me, una sfida a superare la mia comfort zone. La consuetudine di affrontare esperienze in presenza mi faceva sentire inizialmente scettica riguardo all'efficacia del coaching attraverso uno schermo. Tuttavia, l'opportunità di incontrare una Coach durante il corso alla Scuola CREA ha cambiato radicalmente il mio punto di vista. La sua autenticità e la connessione che si era creata durante il corso mi hanno spinto a superare le mie incertezze, decidendo di abbracciare l'opportunità di un percorso di Coaching online.

La decisione di avventurarmi nel Coaching online è stata guidata da una scommessa sulla fiducia. La Coach che avevo conosciuto durante il corso ha lasciato un'impressione così positiva che ho deciso di dare una possibilità a questa nuova modalità. Sentivo di potermi fidare della sua esperienza anche attraverso lo schermo, poiché avevamo già condiviso momenti di crescita e apprendimento di persona. La fiducia acquisita in quella esperienza faceva da trampolino di lancio per questa nuova avventura virtuale.

La Prima Sessione di Coaching - Ostacoli non solo Virtuali

La prima sessione è stata un'esperienza di apprendimento. All’inizio ho avuto qualche problema di connessione e non mi ero preparata un setting appropriato (avevo dimenticato il foglio e la penna per gli appunti e l’acqua), unita alla mia inesperienza nell'adattarmi all'ambiente virtuale, ho avuto alcune interruzioni. Non aver silenziato il cellulare è stato sicuramente un punto nella sessione che ha inciso sul flusso che si era creato di connessione tra me e la Coach.

La prima sessione di Coaching online è stata tuttavia un'esperienza di apprendimento unica. Mentre affrontavo alcuni problemi tecnici, come la connessione instabile e la mancanza di un setting fisico, ho capito che stavo vivendo un momento di transizione ma anche di insegnamento. La Coach ha dimostrato grande pazienza e professionalità, aiutandomi a superare le sfide logistiche iniziali. Abbiamo affrontato insieme quei piccoli intoppi, rendendo la sessione non solo utile dal punto di vista del Coaching ma anche un'occasione per adattarci al nuovo scenario digitale.

La Seconda Sessione di Coaching - Adattarsi al Virtuale

Con la seconda sessione, mi sono preparata meglio. Avevo imparato dalla prima esperienza e per la mia seconda volta mi sono assicurata di creare un ambiente tranquillo, di silenziare il cellulare e di avere a portata di mano carta e penna e l’acqua. La distanza fisica si è trasformata in un'opportunità per concentrarmi maggiormente su me stessa e sulle sfide che desideravo affrontare.

Coaching Online come Opportunità

La scoperta di un nuovo modo di affrontare il Coaching online è stata una piacevole sorpresa. Ho capito che questa modalità non era solo una necessità temporanea, ma un'enorme opportunità. La distanza fisica non ha impedito la profondità delle discussioni e, in alcuni casi, ha addirittura amplificato la nostra connessione. La flessibilità offerta dal Coaching online mi ha permesso di gestire meglio il mio tempo e di integrare il percorso di crescita nella mia routine quotidiana.

Esplorando il Potenziale Umano attraverso il Tennis e il Coaching

Esplorando il Potenziale Umano attraverso il Tennis e il Coaching

Timothy Gallwey è una figura iconica nel mondo dello sport e del coaching. Originariamente un tennista professionista, Gallwey ha successivamente intrapreso una carriera come istruttore di tennis, portando con sé una passione per l'eccellenza e una curiosità per il funzionamento della mente umana durante l'attività sportiva. È stato proprio questa combinazione di esperienza sul campo e interesse per la psicologia che ha ispirato la sua ricerca rivoluzionaria. Il suo lavoro ha portato alla pubblicazione del celebre libro "The Inner Game of Tennis", una pietra miliare nel campo del Coaching sportivo e della psicologia applicata allo sport. Quest'opera ha ridefinito il modo in cui gli atleti affrontano le sfide mentali del gioco, offrendo approfondimenti preziosi sul controllo della mente, la concentrazione e la gestione dello stress durante la competizione.

Il Libro The Inner Game of Tennis e il Coaching

Pubblicato nel 1974, "The Inner Game of Tennis" di Timothy Gallwey ha offerto una visione radicalmente innovativa sulla psicologia applicata allo sport. Attraverso una combinazione di aneddoti coinvolgenti, esercizi pratici e riflessioni personali, Gallwey ha condotto i lettori in un viaggio di esplorazione della mente nel contesto del gioco del tennis. Il libro ha illustrato in modo tangibile come la focalizzazione mentale e l'auto-osservazione possano rivoluzionare le prestazioni atletiche, evidenziando l'importanza della gestione del pensiero e delle emozioni durante la competizione. Le sue idee hanno suscitato una nuova consapevolezza sul potere della mente nello sport, offrendo strumenti pratici per migliorare le prestazioni e raggiungere una maggiore soddisfazione personale attraverso l'autenticità e l'auto-conoscenza.

Il Coaching

Il libro di Timothy Gallwey, "The Inner Game of Tennis", si distingue non solo come un manuale per i giocatori di tennis, ma anche come un'opera che ha ispirato una generazione di Coach in svariati ambiti. Il concetto di "Inner Game", formulato da Gallwey, ha avuto un impatto trasformativo oltre il mondo dello sport, estendendosi a settori quali affari, educazione e vita quotidiana. Questa filosofia si concentra sulla gestione delle sfide interne e sull'ottimizzazione del potenziale individuale, offrendo una guida preziosa per affrontare le barriere mentali che ostacolano il successo e il benessere personale. Grazie alle sue applicazioni versatile, il concetto di "Inner Game" ha fornito agli individui e ai Coach gli strumenti per superare le sfide, migliorare le prestazioni e raggiungere una maggiore realizzazione personale in ogni ambito della vita. La sua influenza si è diffusa ampiamente, trasformando il modo in cui le persone affrontano le sfide e si avvicinano al raggiungimento dei loro obiettivi, contribuendo così a creare un impatto positivo e duraturo nella società.

Il Ruolo di Gallwey nel Coaching


Il Coaching, è stato profondamente influenzato dai principi esposti da Gallwey nel suo libro, diventando un'arte sofisticata che va ben oltre il mero insegnamento di abilità e tecniche. Al di là del semplice raggiungimento di risultati esterni, il Coaching si concentra sull'espansione della consapevolezza individuale, sulla gestione delle emozioni e sull'ottimizzazione delle prestazioni attraverso l'empowerment e la collaborazione. Questo approccio olistico integra la dimensione mentale, emotiva e comportamentale dell'individuo, fornendo un supporto personalizzato per affrontare le sfide, scoprire potenziali inesplorati e realizzare obiettivi significativi. Grazie a questa evoluzione, il Coaching è diventato un catalizzatore per il cambiamento profondo e duraturo, offrendo un percorso di crescita personale che porta alla realizzazione del pieno potenziale individuale.

Conclusioni


In conclusione, il libro di Timothy Gallwey, "The Inner Game of Tennis", ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama dello sport e del Coaching. Oltre a trasformare radicalmente il modo in cui percepiamo il tennis, ha anche aperto la strada a nuovi approcci nel Coaching e nello sviluppo personale. La sua eredità continua a influenzare Coach e individui in tutto il mondo, stimolando la ricerca e l'esplorazione del potenziale illimitato della mente e del corpo umano. Attraverso il concetto di "Inner Game", Gallwey ha offerto un nuovo paradigma per comprendere e massimizzare le capacità umane, incoraggiando una prospettiva più profonda e consapevole del sé. La sua visione ha ispirato un movimento globale verso una crescita personale più autentica e significativa, alimentando la continua ricerca di eccellenza e realizzazione personale.